La valutazione geriatrica multidimensionale (VGM) è lo strumento clinico più appropriato per pianificare le cure dell'anziano fragile a domicilio. L'infermiere geriatrico domiciliare utilizza strumenti validati per valutare le diverse dimensioni della salute dell'anziano e costruire un piano di cura personalizzato e realistico.
La VGM domiciliare comprende: valutazione dello stato funzionale con ADL (Activities of Daily Living) e IADL (Instrumental ADL) per definire il grado di autonomia nelle attività di base e strumentali, valutazione cognitiva con MMSE o MoCA, valutazione dello stato nutrizionale con MNA (Mini Nutritional Assessment), screening della depressione con GDS (Geriatric Depression Scale), valutazione del rischio di cadute con Timed Up and Go test e scala di Tinetti.
La polimedicazione è uno dei problemi più critici nell'anziano: l'infermiere geriatrico verifica la congruenza della terapia con i criteri STOPP/START, identificando farmaci potenzialmente inappropriati negli anziani, interazioni pericolose e duplicazioni terapeutiche, e li segnala al medico per la revisione del regime farmacologico.
La prevenzione delle sindromi geriatriche — delirium, cadute, malnutrizione, incontinenza, piaghe da decubito, sarcopenia — è l'obiettivo prioritario della cura infermieristica geriatrica domiciliare, poiché queste condizioni aumentano esponenzialmente il rischio di ricovero e di perdita di autonomia.
📚 Evidenze scientifiche
- Ellis G. et al. (2017). «Comprehensive geriatric assessment for older adults admitted to hospital». Cochrane Database, 2017(9), CD006211.
- Fried L.P. et al. (2001). «Frailty in older adults: evidence for a phenotype». JAGS, 56(3 Suppl 2), S262–S269.
- SIGG (2022). «Linee guida per la valutazione geriatrica multidimensionale nel paziente anziano fragile». Societa Italiana di Gerontologia e Geriatria, Firenze.