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Post Prostatectomia Domicilio Milano

Nursing recovery after prostate surgery at home
15 febbraio 2026 di
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La prostatectomia radicale, sia laparoscopica che robotica, è l'intervento di scelta per il tumore alla prostata localizzato. Il periodo post-operatorio richiede un'assistenza infermieristica attenta, soprattutto per la gestione del catetere vescicale e il recupero del controllo urinario.

L'infermiere domiciliare post-prostatectomia gestisce: la cura del catetere vescicale a permanenza nelle prime 2-3 settimane post-intervento (pulizia del meato uretrale, monitoraggio delle caratteristiche delle urine, prevenzione delle infezioni urinarie), la medicazione della ferita laparoscopica o del drenaggio residuo, e il controllo dei parametri vitali con attenzione a possibili sanguinamenti.

Dopo la rimozione del catetere, inizia il lavoro sulla continenza urinaria: l'infermiere insegna gli esercizi del pavimento pelvico (esercizi di Kegel), monitora i progressi e collabora con il fisioterapista uroginecologico per un recupero ottimale. La maggior parte dei pazienti recupera una buona continenza entro 3-12 mesi dall'intervento.

La gestione della disfunzione erettile post-prostatectomia è un aspetto delicato che l'infermiere affronta con professionalità e discrezione: fornisce informazioni sulla riabilitazione erettile (inibitori della PDE5, vacuum device) e indirizzerrà il paziente verso l'andrologo di fiducia.


📚 Evidenze scientifiche

  • Mottet N. et al. (2021). «EAU Guidelines on Prostate Cancer». European Association of Urology, Arnhem.
  • Anderson C.A. et al. (2015). «Conservative management for postprostatectomy urinary incontinence». Cochrane Database, 2015(1), CD001843.
  • SIURO (2022). «Linee guida per il follow-up post-prostatectomia radicale». Societa Italiana di Urologia Oncologica, Roma.
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