I cateteri venosi centrali a lungo termine — PICC (Peripherally Inserted Central Catheter), Hickman, e port-a-cath — sono dispositivi fondamentali per i pazienti che necessitano di terapie infusionali prolungate come chemioterapia, nutrizione parenterale o antibioticoterapia ad alto dosaggio. La gestione domiciliare di questi dispositivi richiede competenze infermieristiche specifiche e avanzate.
La manutenzione domiciliare del PICC comprende: cambio della medicazione con tecnica sterile ogni 7 giorni o al bisogno, lavaggio del catetere con soluzione salina eparinata per mantenere la pervietà, ispezione del punto di inserzione per segni di infezione o flebite, e verifica della lunghezza esterna per identificare eventuali dislocamenti.
Per il port-a-cath, l'infermiere domiciliare esegue l'accesso alla camera impiantabile con ago di Huber, verifica la pervietà con aspirazione del reflusso ematico, somministra la terapia infusionale programmata e rimuove l'ago al termine del ciclo. Il port viene lavato con soluzione eparinata al termine di ogni sessione di utilizzo.
La prevenzione delle infezioni del catetere (CRBSI) è la priorità assoluta: l'uso di clorexidina al 2% per l'antisepsi, i disinfettanti a base alcolica per la gestione dei raccordi, e la tecnica asettica rigorosa durante tutte le manovre sono gli elementi chiave del protocollo di sicurezza.
📚 Evidenze scientifiche
- O'Grady N.P. et al. (2011). «Guidelines for the Prevention of Intravascular Catheter-Related Infections». Clinical Infectious Diseases, 52(9), e162–e193.
- Chopra V. et al. (2015). «The Michigan Appropriateness Guide for Intravenous Catheters (MAGIC)». Annals of Internal Medicine, 163(6 Suppl), S1–S40.
- Pittiruti M. et al. (2009). «ESPEN Guidelines on Parenteral Nutrition: Central Venous Catheters». Clinical Nutrition, 28(4), 365–377.