Le cadute rappresentano la prima causa di morte accidentale negli anziani e la principale causa di ricovero traumatologico nella popolazione over 65. Una valutazione sistematica del rischio di cadute e l'implementazione di interventi preventivi multifatoriali da parte dell'infermiere domiciliare può ridurre l'incidenza di cadute del 20-30%.
La valutazione del rischio di caduta si avvale di strumenti validati come il Timed Up and Go test, la scala di Tinetti per l'equilibrio e l'andatura, il STRATIFY tool, e il Four Balance Test. L'infermiere identifica i fattori di rischio modificabili: ipotensione ortostatica, effetti avversi di farmaci (benzodiazepine, antidepressivi, antipertensivi), riduzione della forza muscolare, deficit visivi e uditivi non corretti, calzature inadeguate.
L'adeguamento dell'ambiente domestico è uno degli interventi più efficaci: rimozione di tappeti e ostacoli nel percorso abituale del paziente, installazione di maniglioni nel bagno e nel corridoio, miglioramento dell'illuminazione (soprattutto notturna con luci automatiche), rialzo del water per facilitare i trasferimenti, e sostituzione del bordo alto della vasca con una doccia con sedile.
Il programma di esercizio fisico domiciliare è fondamentale: esercizi di rinforzo muscolare degli arti inferiori (squat assistito, esercizi isometrici), esercizi di equilibrio (stazione su una gamba, tandem walk), e Tai Chi adattato per anziani — con comprovata efficacia nella riduzione delle cadute ricorrenti.
📚 Evidenze scientifiche
- Gillespie L.D. et al. (2012). «Interventions for preventing falls in older people living in the community». Cochrane Database, 2012(9), CD007146.
- Sherrington C. et al. (2019). «Exercise for preventing falls in older people living in the community». Cochrane Database, 2019(1), CD012424.
- ISS (2021). «Rapporto nazionale sulla prevenzione delle cadute degli anziani in ambito domestico». Istituto Superiore di Sanità, Roma.