Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), come la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa (RCU), richiedono una gestione terapeutica continuativa e spesso terapie biologiche iniettive. L'assistenza infermieristica domiciliare offre a questi pazienti la possibilità di ricevere le cure necessarie senza dover ogni volta accedere all'ambulatorio del gastroenterologo.
Il servizio infermieristico per MICI a domicilio comprende: somministrazione sottocutanea di adalimumab (Humira), ustekinumab (Stelara), vedolizumab sottocutaneo, e risankizumab; infusioni endovenose di infliximab, vedolizumab iv, e ustekinumab di induzione (in collaborazione con il day hospital del centro MICI). Monitoraggio degli esami ematici periodici (emocromo, PCR, calprotectina fecale, transaminasi).
La gestione delle riacutizzazioni (flare) della MICI include la somministrazione di corticosteroidi per via orale o endovenosa secondo il protocollo del gastroenterologo, il monitoraggio della risposta e la sorveglianza per complicanze come megacolon tossico o perforazione intestinale che richiedono accesso immediato al pronto soccorso.
L'educazione nutrizionale è parte integrante dell'assistenza: dieta a basso residuo nelle fasi di riacutizzazione, identificazione degli alimenti trigger personalizzati, e monitoraggio dello stato nutrizionale con supplementi di ferro, vitamina D, vitamina B12 e folati quando necessario.
📚 Evidenze scientifiche
- Torres J. et al. (2017). «ECCO Guidelines on Therapeutics in Crohn's Disease: Medical Treatment». Journal of Crohn's and Colitis, 11(1), 3–25.
- Raine T. et al. (2022). «ECCO Guidelines on Therapeutics in Ulcerative Colitis: Medical Treatment». Journal of Crohn's and Colitis, 16(1), 2–17.
- IG-IBD (2022). «Linee guida italiane per il trattamento delle MICI». Italian Group for the Study of Inflammatory Bowel Disease, Bologna.