La nutrizione enterale a domicilio è una prestazione infermieristica specializzata che permette ai pazienti che non riescono ad alimentarsi per via orale di ricevere a casa i nutrienti necessari attraverso un sondino nasogastrico (SNG) o una gastrostomia percutanea endoscopica (PEG). Questa forma di nutrizione artificiale è frequentemente necessaria in pazienti con disfagia grave, ictus cerebrale, tumori testa-collo, o malattie neurologiche progressive.
L'infermiere domiciliare gestisce l'intera procedura: posizionamento e verifica del corretto posizionamento del SNG, gestione e medicazione della PEG, preparazione e somministrazione delle formule nutrizionali (continue o in bolo), monitoraggio della tolleranza digestiva (nausea, vomito, diarrea, distensione addominale), e prevenzione delle complicanze come l'aspirazione polmonare.
La cura del punto di inserzione della PEG richiede attenzione quotidiana: ispezione della cute peristomale, pulizia con soluzione fisiologica, rotazione del bottone gastrico e medicazione con garze sterili. La prevenzione delle granulazioni e delle infezioni locali dipende da una cura meticolosa e regolare.
L'infermiere fornisce supporto anche ai familiari: insegna le tecniche di somministrazione sicura delle formule nutrizionali, i segnali di allarme da monitorare e le procedure in caso di ostruzione o dislocamento del presidio.
📚 Evidenze scientifiche
- Cederholm T. et al. (2017). «ESPEN guidelines on definitions and terminology of clinical nutrition». Clinical Nutrition, 36(1), 49–64.
- Itkin M. et al. (2011). «Multidisciplinary practical guidelines for gastrointestinal access for enteral nutrition». JPEN, 35(4), 411–448.
- SINPE (2021). «Linee guida italiane per la nutrizione enterale domiciliare». Societa Italiana di Nutrizione Parenterale ed Enterale, Milano.